Hai risposto ad un annuncio di lavoro, hai effettuato il colloquio, tutto sembrava andare per il verso giusto, c’era intesa, il tuo profilo sembrava essere perfetto per la posizione, ma l’HR è sparito e non si fa più sentire. Cosa è successo? “Cosa avrò fatto o detto che non va?” E così inizia una spirale di riflessione apparentemente senza soluzione, ma che a ben vedere alcune motivazioni le ha e si possono individuare in modo abbastanza intuitivo. Il primo dato è semplice: manca qualcosa alla tua candidatura. Questo è il punto di partenza, ma non significa che il tuo colloquio non sia andato bene, ma può però significare che uno dei passaggi del processo di selezione potrebbe aver influenzato il risultato. Capirlo è il primo passo per rimediare e magari alla prossima occasione gestire al meglio il percorso. La parola d’ordine è sempre una: gestione. Gestione del processo e dei passaggi.
In primis cerchiamo di capire nel dettaglio come funziona un processo di selezione, cosa può essere andato storto e come bisognerebbe gestire alcuni step. In altre parole analizzare il processo di selezione in tutte le sue fasi serve a capire se abbiamo fatto tutto il possibile.
1. Candidature
Le candidature possono essere gestite in molti modi, alcuni più “vecchio stampo”, altri in modo più tecnologico, questo dipende ovviamente dall’organizzazione, ma ci sono alcune cose che andrebbero evitate accuratamente. Ovviamente gli strumenti di base non devono mai mancare:
- Curriculum vitae, in un formato leggibile, semplice e lineare, organizzato in modo razionale e progressivo, privo di informazioni non necessarie
- Profili social professionali sempre aggiornati
- Una lettera di presentazione ben scritta, in caso dovesse essere richiesta
