I test di valutazione sono test utilizzati in ambito organizzativo a differenti scopi con l’obiettivo di guidare i processi decisionali fornendo degli input evidence based.
Possono essere usati – tra gli altri scopi – durante i processi di selezione, in fasi di talent development o nei piani di successione per le linee dirigenziali. I test di personalità ad uso organizzativo mirano a fornire delle informazioni sulla personalità del candidato tramite una presentazione dei comportamenti che la persona con maggiori probabilità tende a mettere in atto in diverse circostanze.
[Attenzione! I test di personalità organizzativa non sono test diagnostici, non sono predittivi di aree clinicamente rilevanti della personalità e per questo motivo non sono da intendersi come strumenti di diagnosi.]
Per offrire un quadro completo i test di personalità organizzativa analizzano la personalità su più dimensioni e per aree differenti, così da evidenziare i tratti comportamentali del soggetto attraverso un ampio ventaglio di possibilità, tra cui le situazioni normali e le situazione di stress.
Non tutti i test sono validati scientificamente e riconosciuti all’unanimità come efficaci pertanto l’obiettivo di questo articolo è approfondire le caratteristiche e gli utilizzi di uno dei Test più famosi e di maggiore successo sia all’interno della Comunità Scientifica sia all’interno dei contesti aziendali a livello internazionale, l’Hogan Test.
Origine e caratteristiche
Il test di Hogan da più di 30 anni riscuote un largo successo tra i più diversi contesti organizzativi per la sua efficacia verificata e la sua tenuta al test re-test entro un ampio span temporale, gode quindi di un’ottima reputazione circa la sua puntualità. È inoltre un test resistente all’impatto culturale e linguistico in quanto è stato tradotto efficacemente dall’inglese americano ad un ventaglio ampissimo di lingue e culture (tra cui l’italiano, il tedesco, il francese, lo spagnolo, il russo, il turco, il cinese).
Il test di Hogan rappresenta uno strumento di grande potenziale nell’arricchire processi decisionali strategici che riguardano le persone nelle organizzazioni e per questo motivo va conosciuto, studiato, approfondito, ma soprattutto usato con grande consapevolezza.
Offre infatti il suo supporto per almeno 4 esigenze strategiche della vita organizzativa:
- Selezione: nel recruitment, sia in fase di scrematura iniziale sia in fase di shortlist finale.
- Talent Assessment: nei processi di valutazione dei membri di un team per diverse finalità organizzative.
- Talent Development: nei processi di valutazione del potenziale di uno o più membri di un team o di ruoli manageriali ai fini dello sviluppo e della crescita.
- Succession Planning: nei processi di valutazione dei candidati (interni o esterni all’azienda) per i piani di successione dei ruoli dirigenziali.
